
La Compagnia Teatrale
“Castelli in Aria”
Presenta
DUE DOZZINE
DI ROSE SCARLATTE
commedia brillante
di Aldo De Benedetti
personaggi e interpreti:
Marina Verani NADIA GATTI
Alberto Verani MARCO CAMPORESE
Tommaso Savelli DIEGO BAGGIO
Rosina ARIANNA AVANCINI
regia di
Diego Baggio
LA TRAMA
L’ingegnere Alberto Verani riceve per errore la telefonata della bellissima
contessa Arduini che, scambiandolo per un fioraio, gli ordina due dozzine di
rose scarlatte. Pensare ad un’avventura galante e metterla in atto è tutt’uno:
Alberto ordina i fiori e scrive, con la complicità dell’amico Savelli, un
intrigante biglietto firmato Mistero. Ma quelle rose finiscono casualmente nelle
mani della moglie di Alberto. Da quel momento la vita dei due coniugi si
trasforma: lui continua a tempestarla di omaggi floreali per vedere fino a che
punto può giungere la sua vanità e la sua infatuazione; lei si innamora ogni
giorno che passa di quell’ammiratore misterioso, tanto da modificare il suo
stesso stile di vita. Al momento dell’incontro fra i due amanti, Alberto finge
di scoprire la tresca e la moglie, che ormai innamorata di Mistero, ammette di
non amare più il marito e di volere la separazione. In un crescendo di trovate
sceniche, il finale a sorpresa ricompone la famiglia, provocando il felice
scioglimento della vicenda.
L’AUTORE
Sono rose ancora fresche e profumate quelle che Aldo De Benedetti confezionò
nel 1936. Tra le 23 commedie, e soggetti e sceneggiature per 120 film. Due
dozzine di rose scarlatte, è certo la sua commedia più celebre, un vero e
proprio classico contemporaneo, tradotta in 103 lingue, rappresentativa di quel
genere di commedia che passa sotto il nome di "telefoni bianchi
De Benedetti si potrebbe definire un moderno Goldoni. E’ un autore che rivela,
sotto la delicata superficie, uno sguardo lucido, impietoso e allo stesso tempo
partecipe della vita umana, con le sue bellezze, debolezze e miserie. E' un
autore dotato di umorismo e, caso raro, di una leggerezza insolita in un periodo
di messaggi urlati. E' un autore cui ci si affeziona. E che permette, con uno
spettacolo di genere familiare, di trascorrere piacevolmente un paio d’ore