
In
un’epoca dove la comunicazione viaggia attraverso telefonate,
e-mail ed internet, alcune persone affidano le loro emozioni alla
carta, praticando la nobile arte della scrittura.
Il
lavoro scelto per la rappresentazione trae ispirazione da una
raccolta di lettere, originariamente non scritta per scopi
teatrali. Alcune di queste sono state completate ed adattate per
essere rappresentate in forma scenica, a cura della compagnia
“Castelli in Aria”.
Si articola in sei episodi
autonomi, divisi in due atti, e collegati da brani musicali
eseguiti dal vivo da un quartetto composto da voci, mandolino,
chitarra e violoncello, per una durata totale di circa un’ora e
tre quarti.
In
ciascun episodio si sottolineano comportamenti che, pur risultando
socialmente consueti ed accettati (il desiderio di far carriera, i
rapporti difficili tra madre e figlio, o tra coniugi…), portano
a conclusioni di volta in volta divertenti, satiriche, ironiche,
anche drammatiche, ma sempre all’insegna della godibilità
scenica, come costantemente confermato da chi ha visto lo
spettacolo.
